MARCIANISE – La Real Maceratese sta già programmando la prossima stagione. Sono ore frenetiche nel team biancoazzurro, con il vicepresidente Giuseppe Iannotta che, tra impegni lavorativi ed altro, sta lavorando per regalare alla piazza marcianisana un grande futuro. In continuo contatto con il direttore sportivo Salvatore De Cesare per allestire una rosa di tutto rispetto, il nuovo progetto è pronto per partire.

Appena sette giorni sono trascorsi dalla fine della stagione e dall’ultima partita di Santa Maria La Fossa. Una gara caratterizzata dallo spettacolo, così come afferma l’esperto allenatore Giuseppe Cicala che si è divertito per i continui capovolgimenti di fronte e non dà alcun peso alla sconfitta finale: “Il rammarico per la sconfitta è minimo perché era l’ultima gara di campionato e si sa che escono fuori sempre partite particolari. Si poteva vincere o perdere, in questo caso abbiamo perso per un paio di episodi”.

L’evento che ha di fatto cambiato il match è stato l’errore dal dischetto di Nicola Celio che avrebbe potuto siglare la rete dell’1-3 e rallegrarsi anche per la prima rete in campionato, ma è andata diversamente e da lì in poi è partito il ribaltone fossataro: “Questo è quello che dispiace di più. Nicola non è riuscito a sbloccarsi, neanche su rigore, ma questo non macchia la sua stagione che è stata eccellente in maglia biancoazzurra”.

Con il campionato terminato appena una settimana fa, è tempo di bilanci. Così Giuseppe Cicala, un vero gentiluomo, poiché nonostante le sventure arbitrali ha sempre mantenuto toni bassi, senza mai esasperare gli animi, dà un giudizio alla sua stagione: “Per me è positivo: Alla fine, partendo dal discorso che potevamo fare all’inizio con un campionato di vertice, ci siamo ritrovati nel bel mezzo di acque impantanate ma non abbiamo perso la bussola, infatti ci siamo salvati con diverse giornate d’anticipo ed abbiamo raggiunto l’obiettivo prefissato dalla società”.

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