MARCIANISE (CASERTA) – La Real Maceratese si appresta a disputare l’ultima gara della stagione. Il team del presidente Andrea Guida e del vicepresidente Giuseppe Iannotta sarà ospite allo stadio “Comunale” di Santa Maria La Fossa della locale compagine di Francesco Coccellato domani, sabato 29 aprile, a partire dalle 16.30. Per i ragazzi del ds Salvatore De Cesare e del trainer Giuseppe Cicala sarà l’atto conclusivo di una stagione che ha regalato tante emozioni a Lauritano & soci.

Per Nicola Celio sarà una gara speciale, considerando che l’anno passato ha vestito la casacca fossatara così anche il bomber Vincenzo Capobianco: “Credo che domani sarà una partita tra due squadre spensierate, quindi spero in una bella partita. Domani mi auguro una bella accoglienza. In passato ho sempre avuto un’accoglienza positiva anche quando sono tornato nei posti in cui ho giocato e lo spero anche domani. Mi dà soddisfazione sapere di aver lasciato un buon ricordo”.

Il centrocampista classe ’87 di Santa Maria Capua Vetere, uno di quelli che ci mette l’anima in ogni partita, traccia un bilancio della stagione: “E’ un bilancio positivo sicuramente. Abbiamo raggiunto l’obiettivo con parecchie giornate di anticipo e nonostante tutto, anche se già salvi, abbiamo continuato a cercare di fare punti contro chiunque, onorando sia il campionato che la nostra società”.

Dal punto di vista personale, l’ex mastino dell’Atletico Vieste e della Real Ortese è soddisfatto ma si rammarica per la lunga astinenza: “Personalmente sono contento. Io sono uno che quando va in campo dà sempre tutto e anche quest’anno penso di averlo fatto. Ho un solo rammarico: non aver fatto goal. Non mi era mai capitato ma sono uno che mette gli obiettivi comuni davanti a quelli personali, quindi penso che anche se avessi fatto venti goal ma non avessi raggiunto l’obiettivo, avrei fallito. E poi comunque il campionato ancora non è finito”.

Tuttofare a centrocampo, con discrete qualità in fase di interdizione e non disdegnando l’impostazione, Nicola Celio si esprime sul trasferimento a Marcianise della Real Maceratese e sulla possibilità di restare in maglia biancoazzurra: “Marcianise ha visto il calcio che conta fino a pochi anni fa, quindi per noi è un onore giocare al Progreditur ed anche una grande responsabilità che ci prendiamo volentieri. Conferma? Certo che mi farebbe piacere. Quest’anno ho trovato veramente una società con la S maiuscola. E’ stato un anno di transizione e da come si dice c’è un bel progetto per il futuro, da parte mia spero di farne parte”.

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