Dopo più di un mese dall’ultima gara ufficiale, la Givova Scafati si prepara a ritornare in
campo per la prima volta nel 2022 e lo farà tra le mura amiche del PalaMangano, domenica
prossima (23 gennaio), alle ore 18:00, contro la Next Nardò, nella sfida valevole per la terza
giornata di ritorno del campionato di serie A2 Old Wild West.
La lunga pausa imposta dalle festività natalizie prima e da LNP e FIP poi (che hanno
disposto il rinvio dei primi due turni di ritorno a causa dell’elevato numero di contagi da covid19 e degli svariati recuperi di gare del girone di andata non ancora disputate) si è sommata
infine anche al rinvio della sfida contro la Benacquista Latina (ultima di andata) domenica
scorsa, per la presenza di diversi contagiati nel gruppo squadra proprio della Givova Scafati.
Pertanto, la competizione riprenderà dalla terza giornata di ritorno. La Givova Scafati si
sta allenando al gran completo e con tutti gli effettivi a disposizione dello staff tecnico. Manca
solo il lungodegente Raucci, che, dopo l’intervento chirurgico al ginocchio, sta proseguendo il
percorso fisioterapico di riabilitazione.
L’AVVERSARIO
Nella struttura di viale della Gloria, che potrà accogliere solo il 35% della sua capienza
massima consentita alla luce del recente decreto per contrastare la diffusione del covid-19, sarà
ospitata la Next Nardò di coach Gandini, attualmente terzultima nella classifica del girone
rosso.
La compagine pugliese ha un quintetto base di grande affidabilità ed esperienza, che si
compone del playmaker Amato (17,3 punti e 5,3 assist di media), della guardia Ferguson (18,7
punti e 4 assist di media), del lungo Thomas (13,9 punti e 8 rimbalzi di media), del compagno di
reparto Poletti (13,5 punti e 8,3 rimbalzi di media) e dell’ala piccola Fallucca (9,5 punti di
media). A costoro vanno poi aggiunti gregari che sarebbero titolari in molti altri contesti, come
la guardia Leonzio (8 punti di media), l’ala piccola La Torre, l’ala grande di nazionalità serba
Jerkovic ed il playmaker di scorta Burini.
LE DICHIARAZIONI
Il capo allenatore Alessandro Rossi: «E’ un periodo difficile, comune a tutte le società, per
cui non possiamo avere alibi al cospetto delle difficoltà che abbiamo riscontrato ed a cui hanno
dovuto far fronte anche altre realtà di questo campionato. C’è grande concentrazione e voglia di
rientrare in campo, consapevoli che non sarà semplice ritrovare confidenza con il ritmo della sfida
e la fisicità del gioco di una partita vera di campionato. Nardò è il nostro prossimo avversario e
sappiamo che può metterci in grossa difficoltà, perché ha parecchio talento in organico: quattro
dei cinque esterni, che sono Ferguson, Amato, Fallucca, Leonzio e La Torre, hanno partecipato lo
scorso anno ai playoff e questo la dice lunga sul valore del nostro prossimo avversario, che ha
grandi capacità di aprire il campo e tirare da tre con buone percentuali.

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