La Givova Scafati è in semifinale nel tabellone oro del campionato di serie A2. E’ questo
il verdetto del campo, dopo gara quattro dei quarti di finale playoff, che ha visto trionfare 57-76
la compagine dell’Agro, al termine di una gara praticamente mai in discussione, nella quale gli
ospiti hanno menato le danze sin dalla palla a due e condotto sempre le ostilità (netto il
predominio sotto i tabelloni), nonostante un pizzico di nervosismo e di tensione, che però è
servito a tenere alto il livello di concentrazione.
Sarà l’Old Wild West Udine la prossima avversaria dei gialloblù, in virtù del
rocambolesco successo conseguito contemporaneamente in gara quattro sul parquet della 2B
Control Trapani (83-84).
LA PARTITA
La Givova Scafati inizia la sfida di gran carriera, con Benvenuti particolarmente ispirato
(0-8 al 3’). Le triple e i piazzati di Meluzzi e Graziani valgono il contro parziale di 8-0, col quale
costoro svegliano la Lux Chieti dal torpore iniziale (8-8 al 4’). Nei successivi minuti, i quintetti di
fronteggiano alla pari, con botta e risposta da una parte e dall’altra, fino a quando Thomas
decide di dominare il pitturato (14-21 al 9’) e di trascinare i suoi sul +10 (16-26) a fine primo
quarto.
Dando fondo agli uomini della panchina, coach Finelli schiera in campo un quintetto
tutto italiano, che, nonostante l’abbassamento del ritmo e della prolificità offensiva, tiene bene
il campo e preserva le distanze (19-29 al 13’; 26-36 al 27’). La sapiente regia di Marino permette
ai gialloblù di conservare un discreto margine di vantaggio, che permane fino allo strattone
firmato da Ihedioha e Sorokas (30-36 al 18’). Gli ospiti reagiscono subito (bene Sergio) e, nelle
azioni che precedono l’intervallo, mettono a segno i canestri che valgono il 33-47 di fine primo
tempo.
E’ Meluzzi a suonare la carica per i biancorossi (37-49 al 22’), ma i due atleti di colore
avversari decidono di fare la voce grossa e di scavare il solco tra le due contendenti (37-55 al
25’). Coach Maffezzoli dispone allora i suoi uomini a zona (bene Ihedioha) e costringe i campani
a forzare dalla lunga distanza, con mediocri percentuali. In tal modo, i locali riescono a piazzare
un importante break di 11-0, che vale il 48-55 al 29’. Un canestro in penetrazione di Gaines
chiude però la terza frazione 48-57 (15-10 il parziale del periodo in favore dei teatini).
Le polveri di entrambe le formazioni in avvio di ultimo quarto sono però bagnate (51-60
al 33’). Ci pensa allora la mano mancina di Sergio ad alzare le percentuali di realizzazione,
spalleggiato da Rossato e Gaines (51-70 al 36’, con un parziale di 0-10). La partita finisce
praticamente qui. Gli ultimi minuti sono solo garbage time, non hanno molto da raccontare e
servono solo per le statistiche. La Givova Scafati si aggiudica così il successo per 57-76 ed
accede in semifinale.































