MARCIANISE (CASERTA) – La Real Maceratese urla la propria rabbia contro la direzione dell’arbitro Alessio De Cicco della sezione di Nola, coadiuvato dagli assistenti Gianluca Caianiello e Gennaro Pollaro di Napoli. Entrambe le reti della Virtus Goti nascono da errori che hanno compromesso una partita molto importante per la classifica. Questo genera la delusione dell’allenatore Giuseppe Cicala che afferma: “Con gli arbitraggi siamo punto e a capo. Il primo goal nasce da un evidente fuorigioco di tre quattro metri, mentre il secondo scaturisce da una spinta: Entrambe queste topiche compromettono tutta una partita, quindi non mi va più di parlare di arbitraggi. La Virtus Goti ha giocato bene ma come del resto noi che abbiamo concretizzato la reazione nel cercare di recuperare la partita. Bravi gli avversari che non ce l’hanno permesso”.

Molto arrabbiato per le decisioni discutibili il direttore sportivo Salvatore De Cesare: “Faccio i complimenti ai miei ragazzi che si sono sudati la maglia. Ma non posso evitare lamentele per una cosa di cui mi sono scocciato letteralmente. Dico alla Lega che devono verificare i comportamenti degli arbitri che vengono a comandare, vengono a fare i fatti loro, sbattendoci le porte in faccia. Chiediamo alla Federazione di mandare arbitraggi migliore. Sono molto deluso della terna arbitrale e si renderà conto dei due errori nel video che manderemo a Roma e lo facciamo vedere alla Lega. Siamo stanchi di subire torti arbitrali”.

Un fiume in piena il segretario Francesco Marocco: “Per la partita faccio i miei complimenti ai miei ragazzi. Sono profondamento deluso dagli arbitri che già a Maddaloni ci hanno addebitato la presenza di un tifoso nostro nello spazio antistante gli spogliatoi che gli ha dato uno schiaffo. Cosa mai successa. Sabato il video sulla conduzione della terna arbitrale dirà tutto: lo manderemo alla Procura Federale ed al Collegio degli Arbitri. Faccio un appello al presidente Quartuccio della sezione AIA della Campania. Le designazioni lasciano a desiderare, gli arbitri non fanno corsi omogenei. In più la terna arbitrale è antisportiva, chiudendoci le porte in faccia. Poi ci hanno accusato che ci hanno sequestrati. E’ una cosa falsa, io la colpa la do al presidente Quartuccio dell’AIA, unico responsabile di tutto questo. Qui paghiamo fior fiori di soldi, tra verbali, tesseramenti, si fanno sacrifici e non può succedere ogni domenica questo”.

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