BERGAMO – Il Napoli è così o lo ami o lo odi. E dottor Jekyll e mister Hyde. Gli uomini di Sarri dopo aver vinto contro il Benfica dopo nemmeno tre giorni già si trovano a subire una sconfitta meritata in campionato che li distanzia dalla Juventus in una squadra che di turnover non ce n’era neanche la presenza . E forse questa la vera differenza tra i campioni d’Italia ed i vicecampioni: la Juventus quando gioca male vince il Napoli quando gioca male perde.  all’Atalanta basta Petagna per vincere la partita il quale riceve un pallone da Ghoulam proprio davanti la porta di Reina e batte il portiere spagnolo. L’Atalanta però sfiora spesso il raddoppio, dapprima col Papu Gomez e poi con Dramè che colpisce una traversa che trema ancora. Gli uomini di Sarri escono sconfitti ma coscienti che un 4 a 2 sul Benfica è solo una partita ed il campionato è ancora lungo.

Tabellino.
Rete: Petagna al 9’ p.t.
ATALANTA (3-5-2): Berisha; Masiello; Toloi; Caldara; Conti; Freuler; Gagliardini (Pesic dal 73’); Kurtic; Drame; Petagna (Grassi al 68’); Gomez (D’Alessandro al 83’). A disposizione: Bassi; Cabezas; Carmona; ; Migliaccio; Paloschi; Raimondi; Sportiello; Zukanovic All. Gasperini
NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj; Maksimovic; Koulibaly; Ghoulam; Zielinski; Jorginho (Gabbiadini dal 72’); Hamsik; Callejon (Mertens dal 54’); Milik; Insigne (Giaccherini al 79’). A disposizione: Allan; Rafael, Diawara; Lasicki; Maggio; Rog; Sepe; Strinic; Tonelli. All. Sarri
NOTE — Spettatori 15.000 circa per un incasso di 230 mila euro. Ammoniti: Conti, Gagliardini, Toloi, Koulibaly, Milik, Mertens per gioco scorretto.

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