domenica 10 allo stadio Solaro di Ercolano contro la Real Acerrana può essere disputata con la presenza o meno del pubblico. Dopo l’incontro di Coppa Italia del 30 agosto il Comune ha avanzato la richiesta di adempiere ad alcune prescrizioni, a nostre spese, come il piano di emergenza. La struttura non è in nostra concessione ma in usufrutto orario, pertanto non è chiaro perché il suddetto piano deve essere da noi redatto e aggiornato in occasione di ogni partita ufficiale. Oltre a non poter dare informazioni in merito all’incontro di domenica, dobbiamo purtroppo segnalare che da fine luglio la caldaia dello stadio è ancora guasta e ciò provoca evidenti e grandi difficoltà ai nostri tesserati impegnati tutti i giorni negli allenamenti, avendo a disposizione solo acqua ghiacciata. È l’ennesimo episodio in cui la volontà, il senso di appartenenza, il dispendio economico e umano di questa società vengono messi a dura prova dalla situazione incresciosa che riguarda l’impianto comunale. Noi innanzitutto come ercolanesi proviamo vergogna nell’ospitare squadre senza poter dare i minimi servizi essenziali oltre al fatto di non poter aprire le porte a tifosi ospiti per la chiusura perenne del settore a loro dedicato. Purtroppo notiamo anche una mancanza di sostegno da parte della città, forse perché stanca e assuefatta da anni di prese in giro. Abbiamo quotidianamente esposto la volontà di poter intervenire per le anomalie presenti nella struttura, anticipando spese e lavori (che sarebbero fatti in modo celere e professionale come già dimostrato in occasione della messa in sicurezza dopo il crollo del muro di cinta dello scorso 6 novembre) da poter defalcare dal canone di fitto che paghiamo mensilmente. Neanche tale possibilità ci è stata concessa. Speriamo che in tempi rapidissimi possiamo risolvere l’ennesimo problema e iniziare il campionato nel calore dei nostri tifosi.

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