CESENA – Dopo 22 minuti di sofferenza la Salernitana passa in vantaggio con Minala, ex della Lazio, che su assist di Coda mette a segno il tap-in si petto che vale il vantaggio per gli ospiti granata. Il vantaggio però dura poco infatti i padroni di casa, meritatamente, riportano l’equilibro con Cocco che di testa, su assist di Balzano, batte il colpevole Gomis. Il bomber degli emiliani prova a ripetersi al 31′ trovando la traversa sugli sviluppi di un corner. La Salernitana non ci sta però a fare la vittima sacrificale e sugli sviluppi di un altro corner trova il palo con Minala. Il secondo tempo è acceso quanto la prima frazione di gioco. Partono meglio i padroni di casa che spingono sempre con Cocco che costringe Gomis agli straordinari, ma Donnarumma non lascia scampo agli avversari e prima spreca a 69′, su assist di Coda, e poi trova il gol al 78′ ma è annullato per fuorigioco. Nel finale un bolide di Ronaldo ed una punizione di Vitale chiudono la gara. Un pareggio tutto sommato giusto che permette alle due squadre di non farsi male anche se fa avvicinare pericolosamente l’Avellino ad entrambe.

Il giovane “vecchio”. Quella di Minala è stata una storia bizzarra per il calcio moderno. Infatti il cameronense ancora di proprietà della Lazio, qualche anno fa fu accusato di aver falsificato la sua età (dichiarando di avere 42 anni invece dei 17 riportati sul documento) e quello scandalo, poi rientrato, gli negò l’ingresso in squadre come l’Inter ed il Napoli, interessate al giocatore all’epoca della primavera della Lazio.

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