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Una Virtus sfortunata cede immeritatamente il passo alla Neapolis. Nella conta finale, per i gialloazzurri, mancano un rigore netto e un cartellino rosso non dato per un pugno sferrato a Speranza. Finale di gara imbarazzante con avversari che vengono alle mani tra loro.
Domenica particolare per la Virtus che, con tanto di taglio del nastro del sindaco Pannone, torna finalmente a giocare al Moccia. Pronti via Γ¨ Gagliano a far gridare al gol, la conclusione dell’attaccante afragolese finisce fuori di un niente. A sorpresa perΓ² a passare sono gli ospiti: FiliΓΉ dalla sinistra, entra in aria, arriva alla conclusione respinta caparbiamente da Speranza; il pallone carambola di nuovo sullo stesso difensore ospite che questa volta non lascia scampo al portiere. La Virtus non sembra accusare il colpo e ci prova ancora con Gagliano su punizione: la palla finisce sul fondo di poco. Prima dell’intervallo l’occasione del pareggio: tentativo maldestro di un difensore in area che nell’anticipare Penge impatta il pallone vistosamente con la mano: per tutti Γ¨ rigore tranne per il direttore di gara che fischia la ripresa dal fondo.
Nella ripresa parte forte la Virtus vicina di nuovo al pareggio in un paio di occasioni, ma ne Basciano prima (ottima la conclusione dal limite bloccata da Barbaro) ne Savino poi (superlativa la galoppata del difensore sulla sinistra che si accentra prima di lasciar partire il destro che sfiora l’angolo dove nulla poteva Barbaro) riescono a cambiare le cose. Il ritmo partita cala, complice una conduzione di gioco nervosa di una Neapolis protagonista in negativo: prima un giocatore sferra un pugno a Speranza (completamente perso da arbitro e assitente) poi cominciano a volare schiaffi in panchina tra gli stessi tesserati avversari. Una situazione che imbarazza tutti compreso l’arbitro costretto a fermare il gioco per qualche minuto. Alla ripresa il risultato resta invariato.
VIRTUS AFRAGOLA SOCCER 0 NEAPOLIS 1
Virtus Afragola Soccer: Speranza, Spina (46′ Nuzzo), Savino, Iaquinangelo, Medugno, Vergara R. (24′ pt Pugliese, 46′ Zaccaro) , Polverino, Pengue, Basciano (30′ st Carnicelli), Gagliano, Sepe (15′ pt Fusco). A disposizione: De Martino, Vergara G., Castaldo. Allenatore: Boemio Neapolis: Barbaro, Di Gennaro, FiliΓΉ, Festa, Biancolino, Di Finizio (8′ st Russo), Marzano, Scuotto, Barretta (10′ st De Francesco), Sorrentino (30′ st Varriale), Catena (46′ st D’Errico). A disposizione: Chiariello, Minichini, Sollazzo, Fragliasco, Varriale, Lavagna. Arbitro: La Rocca di Battipaglia Marcatori: 9′ pt FiliΓΉ (N) Note: Ammoniti Pengue, Fusco (V), Scuotto (N), Espulso De Francesco (N) al 22′ st per doppio giallo, Angoli 4-0, Recupero 4′ pt e 6′ st
Area Comunicazione Virtus Afragola Soccer
Una Virtus sfortunata cede immeritatamente il passo alla Neapolis. Nella conta finale, per i gialloazzurri, mancano un rigore netto e un cartellino rosso non dato per un pugno sferrato a Speranza. Finale di gara imbarazzante con avversari che vengono alle mani tra loro.
Domenica particolare per la Virtus che, con tanto di taglio del nastro del sindaco Pannone, torna finalmente a giocare al Moccia. Pronti via Γ¨ Gagliano a far gridare al gol, la conclusione dell’attaccante afragolese finisce fuori di un niente. A sorpresa perΓ² a passare sono gli ospiti: FiliΓΉ dalla sinistra, entra in aria, arriva alla conclusione respinta caparbiamente da Speranza; il pallone carambola di nuovo sullo stesso difensore ospite che questa volta non lascia scampo al portiere. La Virtus non sembra accusare il colpo e ci prova ancora con Gagliano su punizione: la palla finisce sul fondo di poco. Prima dell’intervallo l’occasione del pareggio: tentativo maldestro di un difensore in area che nell’anticipare Penge impatta il pallone vistosamente con la mano: per tutti Γ¨ rigore tranne per il direttore di gara che fischia la ripresa dal fondo.
Nella ripresa parte forte la Virtus vicina di nuovo al pareggio in un paio di occasioni, ma ne Basciano prima (ottima la conclusione dal limite bloccata da Barbaro) ne Savino poi (superlativa la galoppata del difensore sulla sinistra che si accentra prima di lasciar partire il destro che sfiora l’angolo dove nulla poteva Barbaro) riescono a cambiare le cose. Il ritmo partita cala, complice una conduzione di gioco nervosa di una Neapolis protagonista in negativo: prima un giocatore sferra un pugno a Speranza (completamente perso da arbitro e assitente) poi cominciano a volare schiaffi in panchina tra gli stessi tesserati avversari. Una situazione che imbarazza tutti compreso l’arbitro costretto a fermare il gioco per qualche minuto. Alla ripresa il risultato resta invariato.
VIRTUS AFRAGOLA SOCCER 0 NEAPOLIS 1
Virtus Afragola Soccer: Speranza, Spina (46′ Nuzzo), Savino, Iaquinangelo, Medugno, Vergara R. (24′ pt Pugliese, 46′ Zaccaro) , Polverino, Pengue, Basciano (30′ st Carnicelli), Gagliano, Sepe (15′ pt Fusco). A disposizione: De Martino, Vergara G., Castaldo. Allenatore: Boemio Neapolis: Barbaro, Di Gennaro, FiliΓΉ, Festa, Biancolino, Di Finizio (8′ st Russo), Marzano, Scuotto, Barretta (10′ st De Francesco), Sorrentino (30′ st Varriale), Catena (46′ st D’Errico). A disposizione: Chiariello, Minichini, Sollazzo, Fragliasco, Varriale, Lavagna. Arbitro: La Rocca di Battipaglia Marcatori: 9′ pt FiliΓΉ (N) Note: Ammoniti Pengue, Fusco (V), Scuotto (N), Espulso De Francesco (N) al 22′ st per doppio giallo, Angoli 4-0, Recupero 4′ pt e 6′ st
Area Comunicazione Virtus Afragola Soccer
































