Dopo la delusione delle Final Eight di SuperCoppa 2021, la Givova Scafati si prepara
all’esordio stagionale nel campionato di serie A2, che iniziaerà questa domenica, con la sfida
prevista alle ore 18:00 al palazzetto Falcone Borsellino, contro i padroni di casa dell’Allianz
Pazienza San Severo.
La truppa dell’Agro arriva alla sfida inaugurale del girone rosso con l’organico al
completo e con un grande desiderio di riscatto dopo la prematura uscita di scena dalla fase
finale della SuperCoppa 2021, misto alla voglia di iniziare con il piede giusto questo nuovo
campionato.
L’AVVERSARIO
Per riuscire nell’obiettivo di far propria la posta in palio, capitan Rossato e compagni
dovranno vedersela con una squadra che ha nella guardia statunitense Sabin il suo principale
terminale offensivo (22,8 punti di media in SuperCoppa), a cui si affiancano le ali Serpilli (11,8
punti di media in SuperCoppa), Moretti e Tortu, che hanno finora rispettivamente collezionato
11,8, 10 e 9,5 punti di media in SuperCoppa. A costoro è stato recentemente aggiunto il
playmaker statunitense DeShields, reduce da importanti esperienze tra Latina ed altri
campionati europei come quello ungherese, lituano e israeliano. Al roster, infine, vanno
aggiunte le guardie Berra e Piccoli, il playmaker Sabatino, il centro De Gregori ed i giovanissimi
Chiapparini, Bertini e Petrushevski.
Nel complesso, quello foggiano, è un collettivo ben assortito, giovane, vivace,
aggressivo e affamato di gloria, ottimamente allenato dall’esperto coach Luca Bechi.
LE DICHIARAZIONI
Il capitano Riccardo Rossato: «Dopo la parentesi di SuperCoppa abbiamo avuto una
settimana intera di tempo per allenarci e continuare a crescere e conoscerci sempre meglio. Sarà
difficile portare a casa i due punti nel match esterno di domenica a San Severo, ma ci stiamo
allenando sodo per provare a far nostro il primo match del girone. San Severo è una squadra molto
giovane, che si affida molto sullo statunitense Sabin, nelle cui mani passano la maggior parte dei
palloni in fase offensiva. Dovremo inizialmente provare a limitarlo, d’altronde stiamo preparando
la sfida nei piccoli dettagli e sono certo che faremo nostra la posta in palio. Ritroveremo il pubblico
sugli spalti e sarà una bella emozione. Ai tifosi chiedo di starci vicini, perché daremo il massimo per
disputare un gran bel campionato».
Il coach Alessandro Rossi: «Dopo le Final Eight ci siamo messi al lavoro duramente, con la
volontà di capire gli errori commessi. Abbiamo avuto la giusta reazione al cospetto delle prime
difficoltà, che ci hanno aiutato sicuramente a crescere. I carichi di lavoro fin qui sostenuti sono
stati importanti, ma mentalmente la squadra vuole iniziare bene il campionato e dimenticare
l’ultima sconfitta subita ».

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