CASAGIOVE (CASERTA) – L’A.S.D. Hermes F.C. Casagiove comunica il nome del nuovo tecnico. Angelo Valerio siederà sulla panchina della società giallorossa per l’annata 2017/2018, affiancato dal vice allenatore Michael Setaro. Nella stagione del riscatto, dopo la triste retrocessione in Promozione, il club di Casagiove ufficializza i primi tasselli in un’estate che, si prevede, sarà decisiva per le sorti. Nei prossimi giorni, infatti, verrà presentata la domanda di riammissione al campionato di Eccellenza, con la speranza che l’Hermes rientri nella massima categoria regionale dalla porta secondaria. Per conoscere l’ufficialità delle squadre ripescate bisogna attendere la fine di luglio ma, nel frattempo, il team si sta già muovendo per non farsi trovare impreparato, che sia Eccellenza o Promozione. Il sodalizio casagiovese crede ampiamente nella scelta fatta di affidare il timone della prima squadra a due figure giovani ma molto preparate. Con Angelo Valerio e Michael Setaro, l’Hermes Casagiove è convinta di poter affrontare nel migliore dei modi la prossima stagione, certa che si tratterà di una scommessa vincente. Contestualmente, il club ringrazia Fabio Carangio per l’ottimo lavoro svolto nella parte conclusiva dello scorso campionato a gli augura le migliori fortune dal punto di vista umano e professionale.

Angelo Valerio è nato a Caserta il 28 agosto 1984. Da calciatore è cresciuto nel settore giovanile del Napoli, in prima squadra ha giocato dalla Lega Pro alla Promozione con Casertana, Lucchese, Maceratese, Terracina, Herculaneum, Boca San Lazzaro, Real Volturno, Afragolese, Praia, Capriatese e Capua. Al calcio giocato ha sempre affiancato la passione per l’ambito tecnico, allenando le giovanili della Sarnese, Boys Caserta, Caserta Academy e Robur Caserta. Il giovane allenatore casertano esprime la sua soddisfazione per la prima esperienza da allenatore di una squadra d’Eccellenza: “Sono entusiasta e volenteroso di fare benissimo. Attraverso un programma condiviso con la società e con gli organi dello staff tecnico, a prescindere dalla categoria, abbiamo intenzione di portare un’idea che esuli dalla categoria stessa e da tutti i stereotipi che la interessano. L’obiettivo è quello di valorizzare giovani bravi, migliorarli e prepararli all’approdo in categorie superiori, così come nel caso dei due baby classe 2000 Antonio Messina e Stefano Piscopo”.

Il trainer si sofferma sul discorso categoria e ringrazia i vertici societari: “La squadra sarà composta da un mix di giovani e meno giovani, ma non troppo navigati. La categoria non cambia, cerchiamo di avere la stessa linea sia in Eccellenza che in Promozione, garantendo professionalità, lavoro ed impegno. E’ ovvio che l’Eccellenza dà maggiori possibilità ai giovani di mettersi in luce ma saremo pronti a qualsiasi decisione. Ci tengo a fare un ringraziamento particolare al nuovo presidente dell’Hermes Casagiove Angelo Rispoli, ai suoi collaboratori ed a Vito Tammaro, consulente molto legato al presidente Rispoli. Dare la possibilità ad un ragazzo di trentadue anni di allenare l’Eccellenza, e nel caso la Promozione, non è da tutti. Scelta che proviene dal coraggio di credere nelle mie competenze ed in quelle di Michael. La voglia di fare bene è enorme. Le critiche verranno per la scelta; scegliere non è mai facile ed ancor più è difficile che tale decisione sia condivisa da tutti, ma per me è sempre il campo che parla. Stiamo costruendo uno staff di prim’ordine, sia per la Promozione che per l’Eccellenza, uno staff superiore alla categoria, ma è ovvio che sarà il campo a decidere le nostre sorti”.

Michael Setaro è nato il 20 aprile 1985 a Caserta ed ha allenato nei settori giovanili della Boys Caserta, Sarnese e Caserta Academy, condividendo tali esperienze con Angelo Valerio. Anch’egli non vede l’ora di cimentarsi nella nuova avventura: “Sono contentissimo. Ringrazio il nuovo presidente Angelo Rispoli ed Angelo Valerio che ha confermato la mia presenza al suo fianco. Da parte della società è un gesto di grandissima stima nei nostri confronti. Sappiamo che saremo soggetti a tantissime critiche, ma quello che parla è il campo. Sicuramente ci vorrà un po’ per l’abitudine ad un campionato come l’Eccellenza, una buona categoria che è distante due campionato dai professionisti, ma credo che con la competenza si ottiene il rispetto sia da un bambino che da un adulto, quindi non vedo differenze di sorta. Che sia Eccellenza o Promozione non cambia. Il nostro obiettivo è ottenere una salvezza tranquilla in Eccellenza e fare bella figura in Promozione”.

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