Caldo torrido, gara tiratissima, un calcio di rigore sbagliato, ma alla fine la risolve sempre lui. Peppe Meloni firma il successo esterno con la Reggiomediterranea nella gara di ritorno del primo turno playoff nazionali. Il San Marzano conquista la finale per la promozione in Serie D.

Il bomber sardo la risolve alla mezz’ora della ripresa, facendosi perdonare il calcio di rigore fallito nel primo tempo. Il punteggio rispecchia fedelmente l’equilibrio visto in campo, con il San Marzano bravo a costringere la giovanissima formazione di casa ad adeguarsi ai suoi ritmi più compassati.

Caldo torrido al Longhi Bovetto, con una temperatura intorno ai 40 gradi ad accogliere le squadre in campo. Moduli speculari per le due squadre, entrambe schierate col 4-3-3. In apertura di primo tempo è la Reggiomed a rendersi pericolosa, prima con Foti che non inquadra lo specchio al 6’, poi con Caso che devia in corner su angolo di Lancioni.

Al 17’ il San Marzano ha l’occasione di passare. Camara supera in velocità Lanza che gli frana addosso in area. Per l’arbitro è calcio di rigore, ma Morabito ipnotizza Meloni e riesce addirittura a bloccare. Lo stesso Meloni recrimina al 21’ per un gol annullato per fuorigioco su cross di Marotta.

Il numero 10 blaugrana prova il giro al 36’ senza successo, poi con un tiro-cross al 38’ colpisce il palo, chiudendo il taccuino delle azioni della prima frazione.

Nella ripresa subito un botta e risposta. Al 3’ Meloni di testa non inquadra lo specchio, poi Dentice sul fronte opposto anticipa Lancioni su cross bass di Puntoriere. Poco o nulla fino a metà frazione, quando Ramallo (20’) tenta un tiro-cross scheggiando la traversa su puntuale deviazione di Palladino. Sull’angolo seguente Ramacciotti manca il tap-in sottomisura.

Al 26’ Liccardi ci prova su cross di Camara, Cordova devia provvidenzialmente in angolo. Al 32’ la svolta. Spinola, entrato da un minuto, si allarga a destra e pennella un cross che Meloni deve solo spingere in rete. In visibilio i 200 tifosi blaugrana scesi a Reggio Calabria. Ma non è finita.

Al 38’ gran riflesso di Palladino su diagonale di Lucioni. Poi al 41’ una doppia chance per i reggini con Puntoriere contrato da Dentice e Pesce che conclude sul fondo. Al 51’ Liccardi ha sul piede la palla per chiudere definitivamente i conti, ma conclude sul fondo.

Poco male per il San Marzano, che dopo 7 minuti di recupero può festeggiare coi supporters blaugrana la qualificazione alla finale per la Serie D.

REGGIOMEDITERRANEA (4-3-3): Morabito; Lanza (20’ st Ramacciotti), Foti, Cordova, Ramallo Dalloro, Lopez, Gonzalez (38’ st Ambroggio); Lancioni, Pesce (44’ st Costantino), Puntoriere. A disposizione: De Benedetto, Simionato, Marino, Tersinio, Franzò, Verduci. Allenatore: Misiti.

SAN MARZANO (4-3-3): Palladino; Chiariello, Caso, Velotti, Dentice; Matute, Lettieri (20’ st La Montagna), Nuvoli (14’ st Liccardi); Marotta (31’ st Spinola), Meloni (34’ st Tranchino), Camara (44’ st Cesarano). A disposizione: Grimaldi, Falanga, Maiorano, Potenza. Allenatore: Pirozzi.

ARBITRO: Palmieri (Brindisi). Assistenti: Scribani (Agrigento) e Citarda (Palermo). Quarto uomo: Silvestri (Roma 1).

RETI: 32’ st Meloni.

NOTE. Spettatori: 500 circa. Ammoniti: Camara (S), Dalloro (R). Calci d’angolo: 4-5. Recupero: 3’ pt; 7’ st. Al 17’ pt Morabito (R) para un calcio di rigore di Meloni (S).

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