​CASERTA – Il campionato provinciale di calcio ASI giunge al giro di boa. Difficile peró parlare di “metà” stagione ed ancora più complicato provare a fare pronostici, considerando anche la formula del campionato che dopo 11 giornate vede le singole squadre aver giocato con almeno la metà delle proprie avversarie, ma non tutte ovviamente. Il livello del campionato, mai come quest’anno, si è alzato, ma tra tutte le squadre che stanno dominando la regular season, comandata dallo Sporting Macerata, spiccano la neofita Atletico Marcianise e la giovanissima San Francesco Dreaming Soccer. Mentre i Marcianisani non fanno altro che inanellare successi su successi, quasi sicuri di avere un posto in A1, la San Francesco ha inanellato una lunga serie di risultati utili che l’ha portata dai bassi fondi della classifica fino all’ottavo posto, che se confermato varrebbbe il pass per lottare per il titolo di campione. 

La classe e la concretezza dell’Atletico. “Siamo partiti con l’obiettivo di divertirci, di fare una bella figura e incarnare al meglio lo spirito amatoriale e credo che ci stiamo riuscendo bene” esulta Domenico Giuliano addetto stampa dell’Atletico Marcianise. L’addetto stampa poi continua ad elencare punti forti è deboli della squadra: “La squadra è abbastanza equilibrata, ma dovessi indicare un reparto, dico senza dubbio che l’attacco è il nostro segreto, ci sono calciatori esperti e giovani molto bravi che formano un mix eccezionale e poi c’è Gaetano Poziello che non ha bisogno di presentazioni. I risultati ad oggi ottenuti, sono il frutto di tanto impegno e di una buona qualità tecnica dei calciatori in rosa. Siamo molto soddisfatti, ma non sorpresi  dei risultati conseguiti. L’evento che ci ha cambiato la stagione è stato sicuramente la partita in casa con il Macerata, persa per una guida tecnica non all’altezza. Da allora abbiamo sempre vinto. Le favorite al titolo? Non abbiamo ancora incontrato tutte le avversarie, ma Vitulazio, Macerata e Marcianise sponda United sono davvero forti.  La gara più difficile giocata finora, oltre a quella persa, è stata quella del derby. La velocità degli avversari ci ha creato davvero molti problemi, clomplimenti a loro e a noi”. Infine l’addetto stampa si esprime sulla formula innovativa del campionato: “Abbiamo condiviso immediatamente questa formula, perché selettivo e preparatorio per una seconda fase molto più difficile ed affascinante. Senza mai dimenticarci dello spirito amatoriale, chi vincerà questo campionato, avrà dimostrato di essere una squadra forte ed organizzata. Insomma i complimenti agli organizzatori, sono d’obbligo e sempre forza Atletico”. 

L’inesperienza e la freschezza della San Francesco Dreaming Soccer. Il tecnico della San Francesco dreaming soccer Francesco Lettieri parla della situazione positiva della squadra: “L’obiettivo della stagione era ed è migliorarci rispetto allo scorso anno. Rispetto al primo anno, pur mantenendo intatta le finalità della nostra squadra, abbiamo fatto passi da gigante: in termini di gioco e risultati. Quindi, non so dare un obiettivo del tipo ambire a giocarci l’A1 ma per ora l’obiettivo è pensare ad una partita alla volta. E’ scontato ma è nelle cose semplici che si opera con serenità maggiore. Noi siamo una squadra che produce e gioca a tratti veramente un bel calcio e con un gran cuore. Purtroppo, l’inesperienza ed alcuni cali di concentrazione giocano brutti scherzi. Indubbiamente, siamo poco concreti in fase realizzativa. Non sono sorpreso dell’attuale situazione, anzi, rammaricato per qualche punto perso per strada ad inizio stagione. Il nostro campionato è questo: ci sono squadre con le quali abbiamo difficoltà oggettive ma con le altre possiamo e dobbiamo giocarcela sempre a viso aperto. Provare a vincere, sempre”. Il tecnico parla poi dell’evento che ha dato la svolta alla stagione della San Francesco: “Più che una gara di campionato in se, un allenamento ci ha cambiato la stagione. Discutemmo molto e da quel giorno il lavoro è stata la costante di tutti questi mesi. Applicazione ed un po’ di sacrificio per essere più sicuri il sabato. Le avversarie? Ci sono squadre con un elevato tasso tecnico ed altre con un temperamento pazzesco e dati alla mano, soffriamo di più le seconde. Penso che il Macerata continui ad essere insieme alle 2 di Marcianise un passo più avanti ma noi guardiamo a quelle immediatamente vicino a noi in classifica: Talamonti, Can Soccer, Indipendente, Spartaco. Il migliore della rosa? Farei un torto a tanti altri che hanno avuto meno esperienze calcistiche oppure meno opportunità di dimostrare il loro valore. Cerchiamo di mettere sempre la squadra davanti a tutti ma Pasquale Falco in campo è uno spettacolo per il gioco del calcio. Purtroppo, nonostante la giovane età, gli infortuni lo perseguitano ed è questo il motivo per cui non milita in squadre e campionati di altro livello. La gara più dura? Sicuramente quella con la Real Borbonica. Eravamo avanti due a zero e ci siamo fatti raggiungere. Poi, il cuore messo in campo e la disponibilità dei ragazzi hanno fatto la differenza”. Il tecnico conclude con un commento sulla formula:” La nuova formula garantirà sicuramente un maggiore equilibrio nella seconda fase della stagione, dando vita a due campionati combattuti e competitivi”.

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