ASCEA (SALERNO) – Si sono svolte ad Ascea, nel salernitano, le finali nazionali di calcio giovanile dell’ASI che hanno visto ben  13 società rappresentanti di 8 province con più di 300 tifosi al seguito. Oltre 30 le partite giocate che hanno visto 2 campi sempre occupati dalle 9 di mattina alle 8 di sera. Le società partecipanti appartenevano a ben 5 categorie differenti, rappresentanti di altrettante fasce di età. Nonostante però le classi di età la formula del torneo è stata la medesima per tutti e prevedeva 5 gironi unici, uno per ogni categoria, con le prime due qualificarsi per una fase play off composta da semifinale e finale.

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Da un punto di vista meramente statistico quest’anno si è assistito per la prima volta alla conquista de titolo da parte di 5 società differenti, in pratica nessuna società è riuscita a vincere più di un titolo e questo fatto è stato considerato estremamente positivo dal presidente Scaringi il quale lo ha commentato dicendo: “Il fatto che nessuna società è riuscita ad emergere sulle altre non è segno di demerito per chi non è riuscito a fare il ‘double’ ma bensì è una nota positiva che ci fa comprendere di come sia stato preso a cuore il progetto calcio giovanile da tutte le province, le quali preso atto dei risultati dello scorso anno hanno investito di più nelle proprie ‘cantere’ alzandone il livello. E di questo non ne gioverà solo l’ASI, ma tutto il calcio italiano”. Infine, di tutte le società partecipanti una nota a parte merita Real Sito che è riuscita a portare alle finali una squadra per ogni categoria, ma il destino beffardo l’ha fatta tornare a casa a mani vuote.

ALLIEVI. La categoria allievi è stata vinta dal Cales Club, che ha battutto in finale per 8-3 la New Bad Boys. I campani sono giunti in finale battendo dominando il proprio girone e battendo prorpio New Bad Boys alla prima giornata e salendo a quota 6 punti vincendo il derby contro Real Sito e pareggiando la terza del girone sempre contro la New Bad Boys, che invece è riuscita a vincere solo contro Real Sito, ma onorando al massimo la finale.

ESORDIENTI. La San Josef conquista la categoria esordienti battendo in finale Pignataro Maggiore per 7-1. I palermitani si sono qualificati concludendo a punteggio pieno il girone facendo cadere sotto i propri colpi  Pignataro Maggiore, New Club e Real Sito. Buono anche il cammino di Pignataro Maggiore, dato per sfavorito in finale, che si è qualificato alla fase eliminatoria grazie alla vittoria sofferta contro il Real Sito.

PULCINI. I Falchetti, unica società a partecipare alle fasi finali con una sola squadra, conquista la medaglia d’oro nella propria categoria battendo in finale il Pietramelara. I campioni nazionali hanno conquistato l’accesso alla finale vincendo tutte le gare del girone contro Real Sito e Pietramelara. I secondi classificati invece oltre ad arrendersi 2 volte ai campioni in carica, hanno staccato il pass per la finale battendo il Real Sito.

PRIMI CALCI. La categoria primi calci, in pratica dove militano i giocatori più piccoli, ha visto il L’Alto Brandano imporsi in finale 3-0 sul Pro Velia. I campioni nazionali sono arrivati in finale da sfavoriti, battendo nei gironi proprio l’Alto Brandano ma perdendo contro Real Sito e Parete. L’Alto Brandano è invece riuscito ad accedere alla finale battendo il New Club ed il Real Sito

Baby. Infine la categoria baby ha visto la vittoria in finale del Parete su Real Sito in un derby tutto campano che è stata definita da molti come la finale più combattuta. I campioni nazionali sono giunti alle finali battendo San Benedetto il Moro ma pareggiando proprio contro Real Sito, la quale ha staccato il pass per la finale dopo aver battuto Pro Velia e San Benedetto il Moro.

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