Generale Eugenio Galasso: “Ci sentiamo profondamente presi in giro dall’odierna designazione arbitrale, non è possibile che una gara di cartello come questa venga affidata a gente non all’altezza della situazione. E non mi riferisco solo al gol ingiustamente annullato a Galesio o al rigore non concesso a Tedesco, costato poi l’espulsione del nostro mister. L’arbitro ha permesso, ad esempio, al portiere avversario di perdere tempo fin dai primi minuti, senza mai ammonirlo. È andato vicino alla panchina ischitana mostrando il giallo, per poi cambiare idea. Una gestione dei cartellini davvero inspiegabile. Siamo delusi perché vediamo buttati al vento gli sforzi economici, di tempo e di lavoro messi in campo dal nostro presidente, dagli imprenditori e da tutti quelli che supportano il Pompei. Nel calcio dilettantistico sappiamo bene che non c’è ritorno economico, nonostante i tanti investimenti che si fanno, ma per noi, al di là della categoria, il calcio è una cosa seria. Lavoriamo tutta la settimana per la gara da affrontare il sabato e non ci va di veder buttato tutto al vento per un direttore di gara non all’altezza o un assistente in ritardo sulle azioni. Ho perso il conto di quanti gol ci hanno già annullato ingiustamente quest’anno. Non vogliamo favoritismi, ma neanche essere presi in giro. C’è bisogno di rispetto”.
Ufficio Stampa FC POMPEI Antonella Scippa

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